No, dipende da cosa è stato realizzato e dalle regole urbanistiche locali.
CILA in Sanatoria
Regolarizzazione di interventi edilizi abusivi con CILA in sanatoria a Torino.
La CILA in sanatoria serve a regolarizzare lavori già fatti senza la pratica edilizia corretta, quando la normativa lo consente.
Quando ti serve questo servizio
- Hai fatto modifiche interne senza presentare CILA.
- Stai vendendo casa e emerge una difformità urbanistica.
- Il notaio o la banca ti chiede allineamento documentale prima del rogito.
Dettagli e Fasi del Servizio
Regolarizzazione di interventi edilizi abusivi con CILA in sanatoria a Torino.
Cos'è la CILA in Sanatoria
La CILA in Sanatoria è la procedura con cui si regolarizzano lavori di manutenzione straordinaria già eseguiti in assenza del titolo abilitativo. È applicabile quando l'intervento — pur privo della copertura documentale corretta — è conforme alla normativa urbanistica ed edilizia vigente. La presentazione comporta il pagamento di una sanzione amministrativa stabilita dal Comune, ma consente di sanare la posizione dell'immobile e procedere senza ostacoli per compravendite, successioni o mutui.
Non tutti gli interventi sono sanabili: prima di procedere è indispensabile una verifica tecnica preliminare.
Come affrontiamo la sanatoria
Lo studio MFC Chiavazza parte sempre da un'analisi completa dello stato di fatto: sopralluogo, raccolta di titoli abilitativi storici, visure catastali e ricerche negli archivi comunali. Verifichiamo la compatibilità dell'intervento con il PRG vigente e con le Norme Tecniche di Attuazione del Comune.
Se la sanatoria è fattibile, predisponiamo la documentazione tecnica completa — relazione asseverata, elaborati grafici, calcolo della sanzione — e depositiamo la pratica telematicamente. Il cliente riceve un quadro chiaro dei costi totali (sanzione inclusa) e dei tempi attesi prima di dare il via all'incarico.
Quando è necessaria
La CILA in Sanatoria diventa urgente in tre situazioni principali:
1. Compravendita: il notaio rileva difformità tra stato reale e documentazione depositata e richiede la regolarizzazione prima del rogito.
2. Mutuo: la banca richiede la conformità urbanistica e catastale dell'immobile come condizione per l'erogazione del finanziamento.
3. Nuova ristrutturazione: i lavori in programma mettono in luce interventi precedenti non autorizzati che devono essere sanati prima di procedere.
In tutti i casi è opportuno verificare tecnicamente la situazione prima di agire: in alcuni casi la difformità è solo catastale (aggiornabile con DOCFA), in altri richiede una sanatoria completa.
In media 10-30 giorni, variabili in base a verifiche e risposta degli uffici.
Come gestiamo la pratica
- 01 Controlliamo stato di fatto e documenti esistenti.
- 02 Verifichiamo se l'intervento è sanabile.
- 03 Prepariamo e depositiamo pratica con eventuali sanzioni dovute.
- 04 Ti consegniamo documentazione aggiornata e pronta per compravendita o mutuo.
Domande frequenti
Sì, in molti casi è prevista una sanzione amministrativa oltre ai costi tecnici.
Spesso crea problemi in fase di atto. Conviene regolarizzare prima.
Sì, partiamo sempre da una verifica completa per evitare passi falsi.
Quadro Normativo di Riferimento
Art. 6-bis DPR 380/2001
Norma base della CILA, applicata in regime di sanatoria per interventi già eseguiti.
- L. 120/2020 Decreto Semplificazioni — ha introdotto misure per regolarizzare abusi edilizi minori.
- Art. 36 DPR 380/2001 Accertamento di conformità — presupposto per la regolarizzazione di interventi eseguiti.
Documentazione
- 01 Planimetria stato di fatto (rilevata o disponibile)
- 02 Documentazione fotografica delle opere realizzate
- 03 Visura catastale aggiornata
- 04 Titolo edilizio originario (se disponibile)
- 05 Calcolo delle eventuali sanzioni dovute
Parliamo del tuo caso
Ogni pratica ha le sue specificità. Il geometra Chiavazza analizza la tua situazione a Torino e provincia, definendo tempi e costi reali.
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